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Formazione 21-22 luglio @ Camerino (MC)
Cammino 21 agosto > 2 settembre @da Gorizia (IT) a Pirano (SLO)
Giornata di Studi 23 ottobre @ Palermo

Deadline Call for applications: 1 giugno 2023

WalKras è la sesta edizione della Summer School itinerante promossa dal Laboratorio del Cammino (LdC), rete inter-universitaria di ricercatori e docenti che sviluppa progetti di didattica e ricerca volti a esplorare il contributo metodologico del camminare in urbanistica e nelle discipline del progetto.

L’obiettivo della Summer School è comprendere quanto lo sguardo dal basso, il camminare, l’andare a piedi, il vedere, l’ascoltare e l’entrare lentamente nei luoghi, siano modalità essenziali per leggere e progettare i territori soggetti a rischio climatico. Accompagnati da docenti, ricercatori e attori locali, le studentesse e gli studenti saranno orientati a ricercare e descrivere le metamorfosi dei territori a rischio climatico e a riconoscere le risorse materiali e immateriali da attivare al fine di contrastarne gli effetti negativi.

La Summer School si svolgerà dal 21 agosto al 2 settembre 2023, verranno attraversati a piedi i territori tra il Friuli-Venezia Giulia e la Slovenia, partendo da Gorizia e arrivando a Pirano, sostando a Trieste, Doberdò, Duino, Aurisina, Sgonico, Basovizza, Muggia. I partecipanti e le partecipanti saranno chiamati ad indagare “in presa diretta” i mutamenti in atto nei territori attraversati e a restituire narrazioni spaziali e possibili traiettorie progettuali utili ad affrontare le sfide della transizione climatica.

TEMA E TERRITORIO

Il tema del rischio climatico è al centro della VI edizione della Summer School del Laboratorio del Cammino. Siccità, desertificazione, crisi idriche prolungate, piogge torrenziali, esondazioni dei corsi d’acqua, scioglimento dei ghiacciai, dissesto idrogeologico sono solo alcune delle conseguenze – esacerbate dall’innalzamento globale della temperatura – del cambiamento climatico, che anche il nostro paese sta vivendo con frequenza e severità degli eventi in progressivo aumento. Per far fronte a queste problematiche, le politiche adottate a livello internazionale hanno posto l’accento su due aspetti complementari: da un lato la promozione di efficaci interventi di mitigazione e riduzione delle emissioni dei gas serra, dall’altro la pianificazione di azioni di adattamento e resilienza alle modificazioni già in atto, orientate anche ad arricchire e mettere a sistema le conoscenze esperte sulle condizioni di vulnerabilità dei territori, rafforzando la capacità delle comunità locali di rispondere alle sfide climatiche future.

 

Il caso-studio della Summer School è il Carso isontino e triestino, un territorio transfrontaliero a cavallo tra Italia e Slovenia dalla geografia complessa, caratterizzato da un incrocio di lingue, culture e religioni diverse e attraversato da molteplici condizioni di stress climatico. È stato teatro di conflitti e frontiera del mondo occidentale fino alla caduta del muro di Berlino. Ancora oggi terra di confine e linea spartiacque tra comunità politiche nazionali impegnate in faticosi esercizi di convivenza culturale e linguistica; raccordo tra regioni bio-geografiche (illirico-balcanica, mediterranea e centroeuropea) contraddistinte da habitat diversi. Palinsesto di paesaggi agricoli caratterizzati da forme di conduzione del tutto particolari: come i pastini, paesaggi terrazzati della viticoltura e dell’olivicoltura, o le comunelle, proprietà collettive riconducibili ad antichi diritti d’uso.

 

Il cammino prenderà avvio dalla città transfrontaliera di Gorizia/Nova Gorica, percorrerà l’altopiano carsico italiano e sloveno attraversando paesaggi rurali boschivi e vitivinicoli, toccherà il ciglione carsico osservando le fragilità geologiche su cui poggia la città di Trieste, e infine raggiungerà l’incipit della regione geografica istriana costeggiando il mar Adriatico da Muggia (IT) a Pirano (SLO), splendido insediamento veneziano tuttora bilingue. A metà tragitto il gruppo trascorrerà una giornata di sosta a Trieste dedicata all’incontro con amministratori e tecnici del Comune e ricercatori dell’Università di Trieste e alla visita della città. 

 

Nel primo tratto, da Gorizia a Duino, l’attenzione sarà orientata principalmente sull’effetto combinato di ondate di calore, siccità e incendi in un’area oggi in gran parte boscata ma storicamente brulla. Nel tratto seguente, da Duino a Prosecco – territorio storicamente a uso pascolivo e a oggi prevalentemente dedito a viticoltura di qualità e per certi tratti “eroica” – si porrà l’attenzione sugli effetti dei periodi prolungati di siccità, dannosi per le colture locali, e del rischio idrogeologico del ciglione carsico nei tratti di Aurisina mare e Prosecco/Contovello. A Trieste il gruppo osserverà la vulnerabilità degli insediamenti urbani e costieri rispetto a fenomeni di ondate di calore, allagamenti, mareggiate e dissesti idrogeologici. Infine, nell’ultimo tratto, da Muggia a Pirano, verranno evidenziati i limiti strutturali che contraddistinguono gli insediamenti costieri di fronte a fenomeni critici quali l’innalzamento del livello del mare e gli allagamenti costieri e urbani.

 

Le studentesse e gli studenti indagheranno in cammino le tracce materiali dei diversi rischi climatici che contraddistinguono le geografie insediative del Carso, e saranno guidati a produrre, a partire dalla postura propria del camminare, una lettura pertinente e critica dei fenomeni e a elaborare azioni e dispositivi progettuali di mitigazione e adattamento al rischio climatico.

PROGRAMMA

Sono previste due giornate di formazione in presenza prima dell’inizio del cammino, le quali offriranno ai partecipanti e alle partecipanti le conoscenze e gli strumenti utili per svolgere le attività della Summer School. La partecipazione alle due giornate di formazione è obbligatoria. Le due giornate si terranno a Camerino presso la sede di Università degli Studi di Camerino venerdì 21 e sabato 22 luglio 2023.

Sono previsti un seminario relativo a questioni metodologiche legate al fare urbanistica in cammino, una comunicazione sul territorio attraversato in cammino e sugli strumenti e le politiche urbanistiche che lo interessano, e un primo confronto con i partecipanti e le partecipanti, al fine di restituire obiettivi e modalità di svolgimento del lavoro. 

La Summer School si svolgerà dal 21 agosto al 2 settembre 2023 e consisterà in un itinerario a piedi da Gorizia a Pirano (Slovenia). Ogni giorno il gruppo percorrerà una distanza tra i 10 e i 15 chilometri per raggiungere la tappa successiva dove avverrà il pernottamento. 

Il 23 ottobre 2023 è prevista a Palermo presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo una Giornata di Studi finale per presentare i risultati della Summer School e valutare gli esiti conseguiti. La partecipazione alla Giornata di Studi è obbligatoria ai fini dell’attribuzione dei CFU. I risultati dell’indagine conoscitiva e progettuale saranno pubblicati nel sito web del Laboratorio del Cammino.

COME PARTECIPARE

La Call per partecipare alla Summer School è aperta dal 2 maggio all’1 giugno 2023. Possono parteciparvi gli studenti afferenti ai corsi di laurea triennale e magistrale in: Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale; Urbanistica; Architettura; Architettura del Paesaggio; Geografia e Scienze Territoriali; Design; Ingegneria Edile e corsi affini; provenienti dalle università partner della Summer School: Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Cagliari, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi della Basilicata, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Trieste e LAUD/Bilkent University (Ankara, Turchia).

Possono fare domanda anche studenti provenienti da altre università. La loro accettazione sarà tuttavia soggetta a disponibilità ristretta. Il numero massimo di studenti/esse ammessi sarà di 30 persone. 

Per partecipare, è necessario inviare entro il 1° giugno 2023 un curriculum vitae accademico, una lettera di motivazione e un portfolio con una selezione di lavori progettuali all’indirizzo e-mail laboratoriodelcammino@gmail.com. La Summer School è svolta in lingua italiana. In caso di candidature da parte di studenti non italiani, si richiede che nel CV sia specificato il livello di conoscenza della lingua italiana.

L’accettazione della domanda sarà comunicata dagli organizzatori entro lunedì 12 giugno 2023.

A seguito del cammino, i partecipanti dovranno elaborare, a gruppi, un book in un formato a scelta, e una mappa-diario in formato A1 per restituire l’esito delle ricerche e attività condotte. I gruppi avranno un carattere inter-universitario, ovvero saranno formati da studenti provenienti da diverse università della rete.

Al termine della Summer School, ai partecipanti provenienti dalle Università partner del LdC saranno riconosciuti tra i 3 e i 6 crediti formativi (CFU) (a seconda del piano degli studi dell'università di appartenenza) assegnati sulla base dell’elaborazione del prodotto didattico, valutato dal Comitato Scientifico del Laboratorio del Cammino durante la Giornata di Studi conclusiva della Summer School, in programma il 23 ottobre presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo.

Ciascun gruppo di studenti sarà affiancato da due mentori che offriranno supporto allo sviluppo del lavoro.

QUANTO COSTA

La partecipazione alla Summer School è soggetta al pagamento, da effettuarsi al momento dell’iscrizione, dei pernottamenti, degli spostamenti in bus/treno/traghetto e del noleggio di un furgone con conducente per il trasporto dei bagagli. Una stima di massima delle suddette spese è pari a 185 euro a testa. Il viaggio per Gorizia e da Pirano è a carico di ciascun partecipante. Nel corso del tragitto, il gruppo alloggerà in tende presso campeggi o aree pubbliche concesse dalle amministrazioni locali attraversate, e in ostelli o strutture ricettive scelte per economicità. Ai partecipanti sarà richiesto spirito di adattamento e senso della condivisione, pur nel rispetto dei valori individuali. La maggior parte dei pasti saranno preparati dal gruppo stesso sulla base di una cassa comune raccolta all’inizio della Summer School direttamente dagli organizzatori.

 

Per informazioni, scrivere una mail a laboratoriodelcammino@gmail.com

Comitato organizzatore

Massimiliano Granceri (Università IUAV di Venezia), Sara Basso e Elena Marchigiani (Università di Trieste), Luca Lazzarini e Serena Marchionni (coordinatori LdC).

 

Comitato scientifico

Cristiana Rossignolo (DiST/Politecnico di Torino), Marco Mareggi, Chiara Merlini, Andrea Rolando, Luca Lazzarini (DAStU/Politecnico di Milano), Filippo Schilleci e Annalisa Giampino (DARCH/Università di Palermo), Anna Maria Colavitti (DICAAR/Università di Cagliari), Chiara Rizzi e Maria Valeria Mininni (DiCEM/Università della Basilicata), Massimo Sargolini e Flavio Stimilli (Università di Camerino), Elena Mucelli e Stefania Rossl (DA/Università di Bologna),  Maria Rita Gisotti (DiDA/Università di Firenze), Michele Zazzi e Barbara Caselli (DIA/Università di Parma), Elena Marchigiani e Sara Basso (Dipartimento di Ingegneria e Architettura/Università di Trieste), Hatice Karaca (LAUD/Bilkent University), Daniele Cinciripini e Serena Marchionni (Ikonemi), Daniela Allocca (Progetto Fiori), Marcella Turchetti (Associazione Archivio Storico Olivetti), Pierangelo Miola (EQuiStiamo/Progetto Vaghe Stelle).

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